Il libro:
Francesco Cocco Ortu (1842-1929) è stato, tra ’800
e ’900, l’uomo politico sardo più
importante, capace di una forte leadership sul territorio, deputato per
cinquant’anni, più volte ministro (agricoltura e
industria, grazia e giustizia) ma soprattutto artefice sapiente,
assieme a valorosi funzionari e tecnici, di un complesso sistema di
legislazione speciale (1897-1907) che varò per la prima
volta imponenti investimenti pubblici la cui realizzazione ha mutato
per sempre la storia di lunga durata dell’isola: dai
grandiosi invasi artificiali alle bonifiche, dalla produzione
idroelettrica alla costruzione di una estesa rete ferroviaria. Nel
2008, per iniziativa dell’Archivio di Stato di Cagliari e
dell’Assessorato regionale alla Cultura, un gruppo di
studiosi, nell’ambito delle manifestazioni sui protagonisti
della storia e della cultura in Sardegna e in occasione del centenario
del testo unico del 1907 sulla legislazione speciale, ha discusso i
temi fondamentali dell’attività politica di Cocco
Ortu leader nell’isola e statista a livello nazionale.
Sommario
- L’età giolittiana
- La legislazione speciale nello Stato liberale e
il caso della Sardegna
- Cocco Ortu e l’organizzazione
politica dei liberali agli inizi del Novecento
- Politica, agricoltura e bonifiche nella
Sardegna post-unitaria
- La visione politica di Cocco Ortu dalla
legislazione speciale del 1897 al Congresso sardo di Roma del 1914
- Bonifiche e trasformazioni del territorio: le
conseguenze di una legge
- Le trasformazioni della società
sarda nel periodo giolittiano
Autori:
Manlio Brigaglia, Marinella Ferrai Cocco Ortu, Carlo Ghisalberti, Luigi
Lotti, Franco Masala, Guido Melis, Maria Antonietta Mongiu, Tito
Orrù, Antonia Pasqua Recchia, Antonio Scornajienghi,
Gianfranco Tore. |