Pino Arlacchi

PERCHÉ NON C'È LA MAFIA IN SARDEGNA
Le radici di un'anarchia ordinata


ESAURITO

Anno: 2007

Collana: Agorà [33]

Formato: 15,5x21 cm

ISBN: 978-88-95462-00-4

 

SOMMARIO

Pagine: 152

Prezzo: € 22,00

Argomento: Sociologia


Il libro:
L’isola è l’unica regione italiana nella quale la cultura mafiosa non è riuscita a mettere radici a causa del profondo senso di auto-giustizia dei sardi.
La cultura pastorale, guidata dal senso dell’onore e dalla necessità della vendetta anche violenta, ha permeato i villaggi delle montagne sarde: storicamente la giustizia è sempre stata un fatto personale, che non poteva essere delegato né allo Stato, né a qualsiasi gruppo di potere, compreso quello mafioso.
I sardi, anche individualmente, hanno rivendicato il diritto di ribellione ad ogni potere che si presenti con le caratteristiche della sopraffazione.
È estranea perciò, ancora oggi, alla mentalità sarda la passività, l’accettazione rassegnata del torto e dell’umiliazione grave che hanno afflitto i territori della mafia.


L'autore:
Pino Arlacchi è professore di Sociologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Sassari ed è considerato una delle massime autorità mondiali sulla sicurezza umana. Noto per i suoi libri, tradotti in molte lingue, e per il suo impegno nelle istituzioni e nella società civile, Pino Arlacchi è stato deputato e senatore del parlamento italiano, e vicesegretario generale dell’ONU dal 1997 al 2002.

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